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Daniele-Oliva-

Creare una rete mondiale tra i centri di ricerca scientifica impegnati nella coltura e sperimentazione di lieviti. E’ l’obiettivo ambizioso ma fattibile che è emerso durante la giornata di studio organizzata dall’Osservatorio Regionale per la Biodiversità di Perugia al quale l’IRVOS è stato invitato con la specifica volontà di venire a conoscenza dei passi avanti fatti proprio in questo campo.

Dal 2002, quindi dieci anni oramai, l’Istituto Regionale dei Vini e degli Oli di Sicilia è impegnato su questo fronte: “Abbiamo iniziato – spiega il responsabile scientifico Daniele Oliva – con la ricerca dei Saccharomyces nei vecchi palmenti”. Una ricerca che ha portato a grandi risultati tanto che si è deciso di proseguire con “gli studi sui mosti ad inizio fermentazione, – continua Oliva – attività che ci ha visti impegnati dal 2005 al 2007, fino alle importanti scoperte raggiunte attraverso le ricerche compiute sull’isola di Linosa a partire dal 2009”. Risultati tutti documentati e che hanno suscitato interesse a livello internazionale conquistandosi spazi all’interno di importanti riviste del settore con ben tre pubblicazioni nel 2012.

Il convegno che si è tenuto il 7 dicembre a Villa Fabri, sede dell’Osservatorio per la Biodiversità dove per la prima volta in Italia si è iniziato a fare ricerca sui lieviti tanto che costituisce oggi una “biobanca” a livello internazionale data la collezione acquisita, è stato contemporaneamente di soddisfazione e stimolo per il team scientifico dell’IRVOS. “Di soddisfazione perché ovviamente siamo stati invitati a discutere dei nostri passi avanti, - commenta Oliva – e di stimolo perché si sta instaurando una collaborazione virtuosa che potrebbe far compiere al nostro laboratorio un salto di qualità nel nome della ricerca a servizio del settore vitivinicolo e oleario”. Il convegno ha infatti puntato l’accento specificatamente sugli effetti positivi che la ricerca scientifica può avere a livello economico: “Una migliore qualità del vino – esemplifica Oliva – dipende dai passi avanti fatti dalle nostre sperimentazioni e ricerche”. Una ricerca che oramai travalica i confini nazionali: da alcuni mesi l’IRVOS ha avviato una collaborazione sul confronto tra le popolazioni di lieviti Saccharomyces con la facoltà di Scienze e Tecnologia dell’Università di Lisbona, in Portogallo.

 

 

 

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