Calendario

<<  Dicembre 2019  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
        1
  2  3  4  5  6  7  8
  9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     
Italian Afrikaans Albanian Arabic Armenian Azerbaijani Basque Belarusian Bulgarian Catalan Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Filipino Finnish French Galician Georgian German Greek Haitian Creole Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Irish Japanese Korean Latvian Lithuanian Macedonian Malay Maltese Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swahili Swedish Thai Turkish Ukrainian Urdu Vietnamese Welsh Yiddish
vino_rosso

Creare una rete funzionale e concreta tra i vari attori che lavorano sul territorio per un’offerta turistica di valore e reale. Questa è l’idea generatrice e promotrice del progetto APQ “Dalla cultura del territorio al turismo enogastronomico”. Progetto che vede coinvolti innanzitutto il Ministero dello Sviluppo Economico, l’IRVOS e la Federazione Strade del Vino e Sapori di Sicilia.

Si è già arrivati alla seconda tappa che prevede incontri e dibattiti nelle aree destinate alla realizzazione di nuovi prodotti turistici enogastronomici. La prima si è svolta durante i mesi estivi. In questi giorni dunque, dal 28 settembre all’1 ottobre, un responsabile della segreteria tecnica del Ministero, il dott. Canova, ed i referenti del progetto sono stati impegnati in un “tour” che ha coinvolto in prima persona i produttori vitivinicoli “con lo scopo di riceverne input propositivi, - spiega Canova durante l’incontro che si è tenuto sabato presso l’Enoteca Strade del Vino di Marsala - capire i punti deboli, partendo dall’analisi della situazione reale, richiedendo loro quali luoghi del proprio territorio vorrebbero far visitare al turista oltre la propria cantina”.

E per farlo non semplici dibattiti e scambi di opinioni, ma veri e propri test compilati dai produttori che poi verranno analizzati e costituiranno delle linee guida. “La tematica – afferma Dario Di Bernardi dell’Istituto – è molto sentita nel territorio, vi è una reale esigenza di dar vita ad una rete enoturistica valida. L’IRVOS ha accettato la sfida formando una unità operativa”. La Sicilia “ è molto cambiata negli ultimi vent’anni nella percezione all’esterno – aggiunge – ma adesso occorre mettere ordine, fare squadra, dare identità alla confusione. Creare insomma una continuità nel territorio, un “percorso del vino””. E per farlo “bisogna capire cosa abbiamo e cosa soprattutto si aspettano i turisti”, conclude Di Bernardi. Centri visitatori, centri locali, itinerari sono le aree su cui lavorerà il progetto alla realizzazione del quale è stato dato spazio ai giovani. “Si tratta, a parer mio, - commenta Gori Sparacino, presidente della Federazione Strade del Vino e Sapori di Sicilia - del primo reale progetto che affronta la tematica dell’enoturismo. Fare rete è da sempre stato l’obiettivo delle Strade del Vino: per questo sono state formate, pur con tutti i problemi esterni ed interni”. Castellammare del Golfo, Mazara del Vallo, Alcamo, Marsala, Menfi, Erice, sono le tappe che hanno visto coinvolti i referenti del progetto e chi opera nel settore nonché le istituzioni. Recuperare il senso del territorio è l’altra tematica non meno importante che è stata sviluppata assieme alle aspettative di chi lavora in Sicilia e di chi invece viene in Sicilia a visitarla, i turisti. All’incontro a Marsala erano presenti il dirigente della Soprintendenza per i Beni culturali di Trapani, Rossella Giglio, che ha lanciato l’idea di un museo archeologico del vino; il presidente dell’Associazione di Marsala Salvatore Lombardo; Vincenzo Fazio della Strada del Vino di Erice. Oltre, ovviamente, ai produttori del luogo che hanno dimostrato entusiasmo per il progetto e hanno espresso le loro idee.

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. Utilizziamo i cookie per fornire i nostri servizi. Proseguendo in questo sito ne autorizzi il loro uso. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information