Italian Afrikaans Albanian Arabic Armenian Azerbaijani Basque Belarusian Bulgarian Catalan Chinese (Simplified) Chinese (Traditional) Croatian Czech Danish Dutch English Estonian Filipino Finnish French Galician Georgian German Greek Haitian Creole Hebrew Hindi Hungarian Icelandic Indonesian Irish Japanese Korean Latvian Lithuanian Macedonian Malay Maltese Norwegian Persian Polish Portuguese Romanian Russian Serbian Slovak Slovenian Spanish Swahili Swedish Thai Turkish Ukrainian Urdu Vietnamese Welsh Yiddish
PiovositaAgosto

ANDAMENTO METEOROLOGICO: Primavera piovosa, in Sicilia Occidentale con Temperature, in generale più basse; Estate senza eccessi termici prolungati ( solo a fine luglio) e Temperatura media mensile inferiore ai valori medi; Anomalia Pioggia di fine agosto: 68 mm a Camporeale, 45 mm a Castelvetrano, 30 mm a Noto – Patti – Linguaglossa - Pantelleria, 19 mm a Gela e Canicattì;

STATO SANITARIO UVE: Nessun danno da Peronospora; Oidio ben controllato; Qualche danno da Cicaline, solo in areali ristretti; Qualche danno da Botrite per le piogge recenti, nei vigneti non trattati;

RITARDO/ANTICIPO: Lieve ritardo vendemmiale, circa una settimana nelle varietà a maturazione precoce tipo Chardonnay e più marcato per uve a maturazione medio-tardiva tipo Catarratto, Nero d’Avola, Nerello mascalese;

QUANTITA’/QUALITA’( SIAMO SOLO AL 20%) DELLA VENDEMMIA: Quantità, + 15 % rispetto al 2012; Qualità, ottima per le varietà precoci, avvantaggiatesi della maturazione più lenta, prodotta da temperature estive più fresche. Le uve non ancora raccolte, mostrano ottime potenzialità, specie laddove non ha piovuto a fine agosto mentre, per le altre zone, sono da valutare le conseguenze derivanti dalle insolite piogge di questi ultimi giorni, che certamente non sono positive per la maturazione e lo stato sanitario dell’uva.

La cartografia allegata, realizzata dall’ U.O. Trasferimento Innovazione (dati SIAS), mette in evidenza gli areali vitati e la piovosità dal 21 al 31 agosto. Abbiamo considerato tre classi, inferiore a 10 mm, tra 10 e 20 mm, superiore a 20 mm; gli areali con valori inferiori ai 10 mm, in linea di massima non corrono rischi di infezioni da Botrite mentre, in quelli dove la piovosità è stata superiore ai 20 mm, è opportuno verificare lo stato sanitario dei grappoli, perché è assai probabile l’avvio di infezioni da muffe varie; in tal caso, considerare l’ipotesi di un trattamento specifico con prodotti a breve intervallo di sicurezza e compatibili a ridosso della vendemmia.

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. Utilizziamo i cookie per fornire i nostri servizi. Proseguendo in questo sito ne autorizzi il loro uso. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information